D.Lgs. 231/01: approccio alla responsabilità amministrativa e sviluppo dei Modelli di Organizzazione – 8 ore

D.Lgs. 231/01: approccio alla responsabilità amministrativa e sviluppo dei Modelli di Organizzazione
8 ore

Il corso viene svolto in videoconferenza salvo quando è previsto che sia “in aula” presso una specifica sede o aula. Il pagamento del corso sarà effettuato dopo l’iscrizione e al ricevimento della fattura. Le date delle varie sessioni del corso sono di seguito riportate.


Su prenotazione e con posti limitati, mettiamo a disposizione dei discenti privi di strumentazioni per seguire le lezioni in videoconferenza, delle sale attrezzate nelle nostre sedi di Trieste, Udine, San Canzian d’Isonzo (GO).


Quota a persona  200 + IVA (€ 244)


Procedi all’iscrizione tramite il modulo cartaceo o quello online

ISCRIZIONE CARTACEA


ISCRIZIONE ONLINE

 

Il corso sarà svolto esclusivamente per la vs. realtà, con quota a corso e non a partecipante. La formazione potrà essere erogata, in presenza, presso la vs. sede, qualora idonea e sita nella Regione FVG, oppure in sedi messe da noi a disposizione site nella Regione FVG. In alternativa sarà possibile erogare il corso in videoconferenza. Gli orari e le giornate possono essere concordate. Contattaci o compila il seguente modulo per ricevere un preventivo.


Finalità
L’estensione del campo di applicazione del D.Lgs. 231/01 ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro, ha determinato un significativo ampliamento delle responsabilità in cui potrebbero incorrere le imprese. Per questi reati infatti, in aggiunta alle responsabilità individuali, sono previste sanzioni amministrative di varia natura, che possono arrivare fino all’interdizione dell’esercizio dell’attività e il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione. In base alla normativa le Organizzazioni possono esimersi dalla responsabilità per i suddetti reati se dimostrano che hanno adottato ed attuato, prima della commissione del reato, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi; la vigilanza sul Modello deve essere stata affidata a un apposito Organismo, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo e di professionalità e competenze adeguate (Organismo di Vigilanza).Il D. Lgs 81/08 (art. 30) fornisce indicazioni per la realizzazione del Modello Organizzativo e di Gestione, evidenziando il collegamento con le norme volontarie dei sistemi di gestione della salute e sicurezza aziendali più diffuse a livello internazionale (BS OHSAS 18001). L’obiettivo del nostro corso è quello di inquadrare la problematica della gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro nella sua complessità, chiarire gli obblighi di legge per enti ed imprese in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e fornire conoscenze e strumenti per porre in essere una corretta gestione della sicurezza sul lavoro.


Destinatari
͗ Il corso è adatto ad imprenditori, amministratori, responsabili Amministrativi, responsabili dei Sistemi di Gestione (qualità, ambientale, sicurezza), responsabili delle attività di “Internal Audit”, consulenti aziendali, datori di lavoro, dirigenti per il ruolo di responsabilità che hanno nell’assumere decisioni riguardanti l’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza e della salute sul lavoro (SGSSL).Le disposizioni previste dal D.lgs 231/01 si applicano alle Organizzazioni fornite di personalità giuridica ed alle società ed associazioni anche prive di personalità giuridica, quindi l’interesse di ogni Responsabile di funzione, anche di Imprese di piccole e medie dimensioni, che voglia comprendere le modalità di attuazione del modello risulta appropriato.


Programma
Introduzione al Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal D. Lgs. 231: L’ambito di applicazione, le finalità ed i reati presi in esame dal Decreto.La metodologia per lo sviluppo di un modello organizzativo e di gestione secondo D. Lgs. 231/01 e l’analisi delle sue fasi (analisi iniziale, analisi dei processi decisionali, mappatura e valutazione del rischio, definizione dei protocolli di prevenzione, il codice Etico e il sistema Sanzionatorio). Le forme di esonero delle responsabilità: modelli volti a prevenire la realizzazione dei reati, corretta individuazione delle attività nel cui ambito possono essere commessi dei reati; previsione di protocolli atti a programmare le attività specifiche in relazione ai reati da prevenire; individuazione di modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati; la formazione e la funzione operativa degli organi di controllo interni; casi di non punibilità. L’integrazione del modello di organizzazione e controllo previsto dal D. Lgs. 231/01 con l’art. 30 del D. Lgs. 81/08 e le norme di riferimento per i Sistemi di Gestione della Sicurezza: dalla BS OHSAS 18001 alla ISO 45001. Illustrazione di esempi pratici di modalità e documentazione a supporto della messa in atto di modelli organizzativi. Presentazione degli argomenti da parte del docente con l’ausilio di slides ed illustrazione di esempi pratici, approfondimenti tramite consultazione delle norme di riferimento. A supporto delle lezioni verrà reso disponibile in formato elettronico non modificabile parte di quanto esposto / utilizzato; durante le lezioni i discenti potranno consultare delle copie delle norme afferenti al tema del corso e soggette a licenza d’utilizzo.