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Fra le novità introdotte dal Testo Unico per la Sicurezza (D.lg. n°81/2008) sicuramente spicca l’importanza data ai modelli organizzativi per la salute e la sicurezza sul lavoro (Art. 30); ma cosa intende il legislatore con “modelli organizzativi” e perché tutta quest’enfasi per questo argomento? Cosa sono di fatto?
I “modelli organizzativi” citati dal Testo Unico per la Sicurezza altro non sono che degli standard di gestione aziendale basati sulle linee guida emanate congiuntamente dall’UNI e dall’INAIL ed in particolar modo sulla norma OHSAS 18001:2007. L’applicazione di quest’ultima permette inoltre alle Imprese di poter essere certificate da un organismo indipendente circa la corretta implementazione della OHSAS 18001 (analogamente alle certificazioni di “qualità” ed “ambientali”). La norma OHSAS 18001 viene quindi utilizzata dagli Imprenditori / Aziende come uno strumento operativo che consente la gestione delle problematiche relative alla sicurezza attraverso una sistematica valutazione (a priori) dei rischi e la loro riduzione mediante azioni preventive derivanti da un piano di miglioramento continuo. Le dirette conseguenze sono, ad esempio: La riduzione di infortuni ed incidenti gravi Il controllo della conformità legislativa La conseguente riduzione della possibilità di incorrere in sanzioni da parte degli Organi di Vigilanza La riduzione dei premi assicurativi obbligatori (Art. 11 del D.lg. n°81/2008) Non ultima, la soddisfazione delle aspettative dell'opinione pubblica, sempre più sensibile nei confronti della sicurezza e della salute sul lavoro
Ragionevolmente, quanto detto sopra, può venire ricondotto a delle logiche sia di “beneficio sociale” che “economico” ma, funziona davvero? Questo modo di gestire la sicurezza risulta essere veramente un utile per le Imprese? Stiamo parlando di un reale strumento di prevenzione? Una ricerca condotta dall’INAIL a fine anno 2008 risponde positivamente a questi interrogativi.
In questo recente studio vengono infatti considerati i benefici sociali ed economici dell’introduzione in Azienda dei Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo lo standard OHSAS 18001. Il campione dell’indagine prende in considerazione un insieme di aziende certificate OHSAS 18001 da Organismi di Certificazione accreditati SINCERT (dati ufficiali quindi), confrontandoli con la banca dati INAL sugli infortuni. La ricerca ha evidenziato che l’andamento infortunistico delle aziende certificate 18001 presenta una significativa riduzione dell’indice di frequenza (in media -15,4%) e dell’indice di gravità (in media -22%) degli incidenti rispetto le aziende non certificate.
Si tratta di dati genericamente confortanti, che assumono una buona significatività in tutti i comparti per le aziende manifatturiere, non solo in quelli tradizionalmente a rischio. Anche le aziende erogatrici di servizi evidenziano un cambiamento senza dubbio vantaggioso con l’adozione della OHSAS 18001 anche se, a nostro avviso, il dato statistico non “regge il confronto” se paragonate a quelle tipicamente produttive. |