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Dirigenti e preposti: questi sconosciuti!

Ma chi sono in realtà i preposti e i dirigenti per la sicurezza aziendale?

La distinzione tra queste due figure spesso non è molto chiara alle aziende, dove esistono dirigenti e preposti “di fatto” che esercitano tale ruolo spesso inconsapevolmente. Ricordiamo però che la normativa vigente (Art. 37 D. Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni 21/12/11) definisce per preposti e dirigenti obblighi e sanzioni, e obbliga il datore di lavoro a fornire a ciascuno di essi un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.

Vediamo di individuare queste figure misteriose…

La sorveglianza sanitaria obbligatoria: facciamo chiarezza.

Alla luce delle richieste da parte dei ns. clienti, abbiamo raccolto per voi le domande più frequenti che ci vengono poste approfittando così di fare un po' di chiarezza in merito alla sorveglianza sanitaria e alla nomina del medico competente, adempimenti obbligatori previsti già dalla "vecchia 626", poi ribaditi e approfonditi dal D.Lgs 81/08 e smi.

Che cos'è la sorveglianza sanitaria? A che cosa serve?
La sorveglianza sanitaria sul lavoro, attraverso l'attività di un medico competente, è uno degli obblighi dl datore di lavoro previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Lo scopo è sostanzialmente quello di monitorare e migliorare il benessere dei lavoratori, accertandone periodicamente le condizioni fisiche e valutando l'idoneità alla mansione alla quale sono destinati.

Lo stress lavorativo: cos’è e come fare

Spesso, quando ci si confronta con gli altri ci salutiamo e ci chiediamo come va! Alle volte ci sentiamo rispondere “Sono stressato, non ne posso più!”. Quando invece parliamo di stress lavorativo dobbiamo sapere che il significato è un po’ diverso. Proviamo a comprenderlo.

Cosa vuol dire stress lavorativo

In primo luogo lo stress lavorativo non è una malattia e può essere causato da diversi fattoriche vanno esplorati a livello organizzativo ed individuale. Lo stress dovuto al lavoro può essere definito come un insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifesta quando le richieste poste dal lavoro non sono commisurate alla capacità, risorse o esigenze del lavoratore. Lo stress connesso al lavoro può inoltre influire negativamente sulle condizioni di salute e provocare persino infortuni.

Luci di Natale: un occhio alla sicurezza

Contributo tecnico. Con i migliori auguri di buone feste e felice anno nuovo a tutti!

Fisse, intermittenti, con sottofondo musicale. Esistono vari tipi di luci per addobbare l'albero di Natale ma purtroppo se ne trovano in giro anche di pericolose o quantomeno costruite senza le accortezze necessarie a renderle innocue; e qualche volta si rischia di essere spinti ad acquistarle perché magari costano meno (anche se il prezzo elevato non garantisce per forza una elevata qualità del prodotto).

Il rischio principale è che si surriscaldino, fino a provocare un incendio, favorito dall'infiammabilità dell'albero e dal fatto che vengono lasciate accese anche quando non si è in casa. Oppure di notte.

In commercio ci sono esempi di addobbi luminosi decisamente pericolosi, che già alla vista e al tatto manifestano tutta la loro precarietà, con fili troppo sottili e non ricoperti dalla necessaria guarnizione esterna. Per avere una parvenza di regolarità, vengono magari “griffati” da pseudo marchi “CE”, in alcuni casi posti dove la legge non lo prevede, per esempio sulla spina.

State alla larga da prodotti di questo tipo, e seguite i nostri consigli di acquisto ed utilizzo, semplici regole che potrebbero davvero “fare la differenza”:

Obblighi di formazione antincendio per gli asili nido

Dal 28/08/2014 è in vigore il Decreto del Ministero dell’Interno 16/07/2014 avente ad oggetto la regola tecnica per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli asili nido.

Definizione di asilo nido: struttura educativa destinata ai bambini di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni.

Ciò comprende pertanto non solo i classici “Asili Nido Comunali”, ma anche tutta una serie di altre strutture es. tutti gli Asili Nido privati, i Nidi all’ interno delle Scuole dell’Infanzia (es. “Sezioni Primavera” – che accolgono bambini d’età inferiore ai 36 mesi) che accolgono bimbi di quella fascia d’età.

Tra i vari adempimenti previsti, tutti descritti nel Decreto di cui riportiamo più sotto il link per poterlo scaricare e visionare per intero, poniamo attenzione agli obblighi in materia di informazione e formazione del personale.

Obbligo defibrillatore slittato al 30 novembre 2016 per società sportive dilettantistiche

È stato prorogato di ulteriori 6 mesi l’obbligo imposto dal Decreto Balduzzi a tutte le società sportive Dilettantistiche e Amatoriali di avere un defibrillatore per ogni impianto sportivo e, di conseguenza, avere del personale adeguatamente formato al suo utilizzo tramite corsi “BLSD-A”.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in accordo con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, concede un’ulteriore proroga di sei mesi all’attuazione del Decreto Balduzzi considerate le difficoltà riscontrate in tutta Italia da parte delle società sportive dilettantistiche di dotarsi di defibrillatori e formare il personale. Un sospiro di sollievo per le società che ottengono in questo modo altri 6 mesi per adeguarsi!

Dal 30 novembre 2016 in ogni società sportiva dilettantistica dovrà esserci un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno) e dovrà esserci del personale formato con corso BLSD per “personale non sanitario”, ai sensi del Decreto Balduzzi, del Decreto Min. Salute 24 aprile 2013, “Disciplina della certificazione dell’ attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”, pubblicato in G.U. il 20/07/2013 (n. 169) e successive modifiche.

Chi NON è obbligato a dotarsi del “DAE”? Le società che svolgono attività sportiva con ridotto impegno cardiocircolatorio sono esentate da questo obbligo, e sono: bocce con esclusione delle bocce in volo, biliardo, golf, pesca e caccia sportiva, giochi da tavolo e sport assimilabili.

Detto questo, segnaliamo l’importanza di dotarsi di un defibrillatore da parte di una società sportiva, non solo per l’obbligatorietà della legge, ma anche per la prevenzione: poter intervenire in tempo in caso di arresto cardiaco di uno degli associati può salvargli la vita. Durante l’attività fisica il nostro corpo è sottoposto a sforzi che potrebbero affaticare il cuoree portarlo all’ arresto. Per questo motivo è fondamentale dotarsi di un defibrillatore semiautomatico e formare delle persone che possano intervenire in caso di pericolo.

E’ bene quindi informarsi in maniera dettagliata e completa e scegliere il defibrillatore giusto, formare tutto il personale entro e non oltre il 30.11.2016.

Sul nostro sito si possono consultaretutte le date dei corsi BLSD di prossimo avvio