Decreto milleproroghe e prevenzione incendi

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Con la conversione in Legge del Decreto “Milleproroghe 2017” (Decreto Legge n. 244/2016, pubblicata nella G.U. n. 304 del 30/12/2016), gli enti e i privati responsabili delle nuove attività introdotte all'Allegato I del D.P.R. 151/2011 avranno ancora tempo per rispettare gli adempimenti richiesti in materia di prevenzione incendi.
Pertanto, la Legge 98/2013, così come convertita dal Decreto “Milleproroghe 2017”, all’art. 38, comma 2 recita “Fermo restando quanto previsto al comma 1, i soggetti di cui al medesimo comma presentano l’istanza preliminare di cui all’articolo 3 e l’istanza di cui all'articolo 4 del D.P.R. n. 151 del 2011 entro il 7 ottobre 2017”.
Tale modifica consentirà, quindi, ai soggetti sopra indicati di “spostare” la data ultima per il rispetto degli adempimenti e la presentazione della S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) al 7 ottobre 2017.

Unica eccezione a tale nuovo termine è quella riservata ai rifugi alpini eventualmente soggetti, il cui termine per quanto sopra sarà il 31 dicembre 2017.

Ricordiamo infine che il nuovo termine vale solamente per le nuove attività introdotte dal D.P.R. 151/2011 e già attive all’atto dell’entrata in vigore del Decreto. La proroga invece non vale per quelle che erano già contenute nel D.M. 16 febbraio 1982.

Per semplicità sotto riportiamo un elenco (non esaustivo) delle nuove attività introdotte dal D.P.R. 151/2011:

  • attività n. 13: Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori–distributori rimovibili di carburanti liquidi (c.d. Diesel Tank).
  • attività n. 55: attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 mq;
  • attività n. 66: strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (es. campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone;
  • attività n. 67: asili nido con oltre 30 persone presenti;
  • attività n. 68: strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 mq (es. ospedali, case di cura, poliambulatori, ecc.);
  • attività n. 71: aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti;
  • attività n. 72: edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nell’allegato;
  • attività n. 75: autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 mq; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 mq; depositi di mezzi rotabili di superficie coperta superiore a 1000 mq

Oltre a quanto sopra riportato, il Decreto Milleproroghe 2017 ha introdotto anche le seguenti posticipazioni:

  • il termine per l’adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici ed i locali adibiti ad asilo nido (esistenti e con più di 30 persone presenti), in relazione agli adempimenti richiesti dalla lettera a) del decreto del Ministro dell’interno 16 luglio 2014, è spostato al 31 dicembre 2017;
  • il termine per l’adeguamento alla normativa antincendio per strutture alberghiere (con oltre 25 posti letto, esistenti all’entrata in vigore del DM 9 aprile 1994 e in possesso dei requisti per l’ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio approvato con DM 16 marzo 2012), è spostato al 31 dicembre 2017.

Per qualsiasi ulteriore informazione siamo a disposizione.