Dirigenti e preposti: questi sconosciuti!

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Ma chi sono in realtà i preposti e i dirigenti per la sicurezza aziendale?

La distinzione tra queste due figure spesso non è molto chiara alle aziende, dove esistono dirigenti e preposti “di fatto” che esercitano tale ruolo spesso inconsapevolmente. Ricordiamo però che la normativa vigente (Art. 37 D. Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni 21/12/11) definisce per preposti e dirigenti obblighi e sanzioni, e obbliga il datore di lavoro a fornire a ciascuno di essi un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.

Vediamo di individuare queste figure misteriose…

Nota importante: i preposti e i dirigenti si individuano in base ai compiti che concretamente svolgono, anche se non sono nominati formalmente dal datore di lavoro.

Definizione di Preposto:

“persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.”

In sostanza il suo compito è controllare il regolare svolgimento delle attività lavorative e garantire l’attuazione da parte dei lavoratori delle direttive ricevute dal datore di lavoro, come l’uso corretto delle strumentazioni, dei DPI, la vigilanza sulla presenza di rischi o pericoli imminenti. Il preposto non adotta misure di prevenzione, ma deve far applicare quelle disposte da altri (datore di lavoro e dirigenti): egli svolge una vigilanza sull’aspetto operativo.

Ad esempio, sono sicuramente dei preposti i i capi-squadra, i capi-reparto, i capi-officina, i capi-sala, capi-ufficio, capi-turno, o chiunque di fatto sorveglia e dirige un gruppo di lavoro, come ad esempio anche alcuni soci-lavoratori di società, lavoratori più esperti o lavoratori più anziani.

Definizione di Dirigente:

”persona che a seguito delle comprovate competenze professionali rende operative le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa ed effettuando gli adeguati controlli”.

In sostanza, il dirigente è l’ ”alter-ego” del datore di lavoro, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa ed esercita poteri decisionali e di spesa.

Si interfaccia con il Servizio di Prevenzione e Protezione e con il medico competente relativamente alla gestione dei rischi aziendali e di conseguenza all’organizzazione del lavoro, la programmazione e l’attuazione delle misure preventive e protettive, se non può vigilare personalmente su tutte le attività incarica i preposti affinché controllino e impartiscano le dovute istruzioni ai lavoratori.

Obblighi / Sanzioni:

Il preposto ha l’obbligo di adempiere ai suoi obblighi (l’art. 56 del D. Lgs 81/08 prevede sanzioni per le inadempienze). Il mezzo più efficace è la segnalazione scritta, poiché il suo obbligo è quello di vigilare e segnalare. L’obbligo di provvedere concretamente all’adeguamento dei mezzi di prevenzione spetta al Dirigente, le cui sanzioni sono ben più severe, in funzione delle maggiori responsabilità (Art. 55 D.Lgs 81/08).

Percorso formativo obbligatorio:

Formazione prepostiFormazione preposti

* Per il preposto è prevista anche la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza lavoratori (formazione generale e specifica)



Formazione dirigentiFormazione dirigenti



Synergica Srl organizza periodicamente corsi di formazione base e di aggiornamento rivolte a Preposti e Dirigenti.

Maggiori informazioni



Beatrice Bassanese

Responsabile formazione

di Synergica srl

Tags: Sicurezza, , Dirigente,, preposto, , obblighi,