Organizzare un evento con Synergica!

Print Friendly, PDF & Email

Eventi con Synergica

Secondo quanto previsto dal R.D. 773/1931 (meglio noto come T.U.L.P.S.- Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza) le manifestazioni ed i locali di pubblico spettacolo, a prescindere dalla tipologia (es. discoteche, cinema, concerti, mercati e fiere, feste rionali, Djset, ecc.), necessitano di una serie di autorizzazioni che spaziano su varie tematiche: dall’occupazione del suolo pubblico alla richiesta in deroga al rumore alle autorizzazioni sanitarie per la somministrazione di cibi e bevande, alla sicurezza sanitaria e antincendio, alle comunicazioni alla Questura, ecc.
Anche le procedure variano in funzione della tipologia di manifestazione, alla sua durata e al pubblico presente: si va dalla SCIA per eventi fino a 200 persone che si esaurisco entro le 24.00 del giorno di inizio, all’autorizzazione a seguito di domanda (almeno 30 giorni prima) per eventi fino a 200 persone che non si esaurisco entro le 24.00 del giorno di inizio o che vengono ripetuti), fino all’autorizzazione a seguito di domanda (almeno 30 giorni prima), rilasciata a seguito di esame da parte della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Synergica è in grado di assistere l’Organizzatore nella progettazione, allestimento e presentazione di tutte le pratiche di autorizzazione (che vanno richieste o inviate allo Sportello Unico Attività Produttive - SUAP).
Grazie a tecnici esperti (es. ingegneri, architetti iscritti ai rispettivi albi e in possesso delle abilitazioni richieste) operanti al suo interno, Synergica propone diversi servizi per il settore pubblico spettacolo dedicati ai soggetti organizzatori:

  • Consulenza per l’ottenimento dell’AGIBILITÀ PERMANENTE o TEMPORANEA, nonche per l’aggiornamento delle stesse, dei locali/luoghi di pubblico spettacolo.
  • Consulenza e supporto durante le verifiche ispettive da parte delle Commissioni di Vigilanza

Volete organizzare un evento?!?! Siamo a disposizione per fornirvi tutte le infomazioni e il supporto necessari!

Verifica obbligatoria delle scaffalature

Print Friendly, PDF & Email

Il D.Lgs. 81/08 (art. 71 comma 8), prevede che il titolare dei un’azienda sottoponga a ispezione periodica e manutenzione tutte le proprie attrezzature di lavoro utilizzate nello svolgimento dell’attività lavorativa e le scaffalature, in quanto attrezzature di lavoro, devono godere de medesimo trattamento, esattamente come tutte le altre attrezzature “classiche” (es. nastri trasportatori, carrelli elevatori, macchine, ecc.). questo al fine di garantire che tali strutture siano sempre in perfetta efficienza al fine di minimizzare i rischi per le persone che si trovano ad operare nelle loro vicinanze.

A tal fine, la nuova normativa nazionale UNI EN 15635 "Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio" è stata emanata per fornire le indicazioni sugli aspetti operativi importanti per la sicurezza strutturale delle scaffalature e sui controlli da svolgere in modo da limitare i rischi e le conseguenze legati all’uso di strutture che, per vari motivi, possono non garantire più il livello di sicurezza necessario.

Pertanto, al fine di fornire un migliore ed ulteriore servizio alla propria Clientela, Synergica è in grado, attraverso figure competenti e qualificate (es. consulenti qualificati ai sensi della UNI EN 15635 per la verifica delle scaffalature, ingegneri strutturisti, ecc.) di affiancare il datore di lavoro, il RSPP o il responsabile della manutenzione aziendale, nel controllo periodico delle scaffalature utilizzando strumenti e modalità precise e comprensive di specifiche verifiche tecniche, monitorando lo stato delle strutture e indirizzando il Cliente verso gli interventi di messa in sicurezza necessari.

Le ispezioni programmate e realizzate possono in fatti evitare infortuni alle persone, danni ai materiali e alla scaffalatura, interruzione dell’attività produttiva, finanche procedimenti penali a carico dell’acquirente per non aver effettuato una manutenzione corretta.

Le principali attività svolte nel servizio, prevedono i seguenti controlli:

  • Verifica dell'assetto tecnico/geometrico e presenza di eventuali danni
  • Verifica della corretta installazione, rispetto delle tolleranze, verticalità e allineamento
  • Verifica della presenza dei sistemi di ancoraggio e loro integrità, nonché dei sistemi di sicurezza;
  • Redazione del verbale di controllo che attesterà l'idoneità della scaffalatura oppure evidenzierà gli interventi necessari per mettere in sicurezza la stessa.

Synergica organizza corsi per Addetti alla verifica delle scaffalature industriali (corso base) - 4 ore scarica il Modulo iscrizione e le Date e sedi

L'obiettivo del corso è fornire ai partecipanti le competenze minime tecnico-normative che sono necessarie per verificare le scaffalature industriali. Il percorso formativo e strutturato per fornire le indicazioni sugli aspetti operativi salienti per la sicurezza strutturale delle scaffalature, in modo da minimizzare i rischi di cedimento e/o di caduta del carico depositato sulle stesse.

Decreto milleproroghe e prevenzione incendi

Print Friendly, PDF & Email

Con la conversione in Legge del Decreto “Milleproroghe 2017” (Decreto Legge n. 244/2016, pubblicata nella G.U. n. 304 del 30/12/2016), gli enti e i privati responsabili delle nuove attività introdotte all'Allegato I del D.P.R. 151/2011 avranno ancora tempo per rispettare gli adempimenti richiesti in materia di prevenzione incendi.
Pertanto, la Legge 98/2013, così come convertita dal Decreto “Milleproroghe 2017”, all’art. 38, comma 2 recita “Fermo restando quanto previsto al comma 1, i soggetti di cui al medesimo comma presentano l’istanza preliminare di cui all’articolo 3 e l’istanza di cui all'articolo 4 del D.P.R. n. 151 del 2011 entro il 7 ottobre 2017”.
Tale modifica consentirà, quindi, ai soggetti sopra indicati di “spostare” la data ultima per il rispetto degli adempimenti e la presentazione della S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) al 7 ottobre 2017.

Unica eccezione a tale nuovo termine è quella riservata ai rifugi alpini eventualmente soggetti, il cui termine per quanto sopra sarà il 31 dicembre 2017.

Ricordiamo infine che il nuovo termine vale solamente per le nuove attività introdotte dal D.P.R. 151/2011 e già attive all’atto dell’entrata in vigore del Decreto. La proroga invece non vale per quelle che erano già contenute nel D.M. 16 febbraio 1982.

Per semplicità sotto riportiamo un elenco (non esaustivo) delle nuove attività introdotte dal D.P.R. 151/2011:

  • attività n. 13: Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori–distributori rimovibili di carburanti liquidi (c.d. Diesel Tank).
  • attività n. 55: attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 mq;
  • attività n. 66: strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (es. campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone;
  • attività n. 67: asili nido con oltre 30 persone presenti;
  • attività n. 68: strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 mq (es. ospedali, case di cura, poliambulatori, ecc.);
  • attività n. 71: aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti;
  • attività n. 72: edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nell’allegato;
  • attività n. 75: autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 mq; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 mq; depositi di mezzi rotabili di superficie coperta superiore a 1000 mq

Oltre a quanto sopra riportato, il Decreto Milleproroghe 2017 ha introdotto anche le seguenti posticipazioni:

  • il termine per l’adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici ed i locali adibiti ad asilo nido (esistenti e con più di 30 persone presenti), in relazione agli adempimenti richiesti dalla lettera a) del decreto del Ministro dell’interno 16 luglio 2014, è spostato al 31 dicembre 2017;
  • il termine per l’adeguamento alla normativa antincendio per strutture alberghiere (con oltre 25 posti letto, esistenti all’entrata in vigore del DM 9 aprile 1994 e in possesso dei requisti per l’ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio approvato con DM 16 marzo 2012), è spostato al 31 dicembre 2017.

Per qualsiasi ulteriore informazione siamo a disposizione.

Aggiornamento obbligatorio della formazione sulla sicurezza

Print Friendly, PDF & Email

6 ore di aggiornamento entro l'11 gennaio per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro/RSPP a cui era stata riconosciuta la formazione pregressa da completarsi entro l'11 gennaio 2017.

Sono trascorsi ormai 5 anni dall'entrata in vigore dell'Accordo Stato Regioni, il 21 dicembre del 2011.

Per coloro che avevano frequentato corsi di formazione riconosciuta prima di gennaio 2012, e che quindi in questi anni sono stati esentati dai corsi di formazione Accordo Stato Regione, la scadenza entro cui provvedere all' aggiornamento era: l'11 gennaio 2017 (art. 11 ASR)

In particolare,

  • è previsto un aggiornamento della durata di 6 ore per lavoratori, preposti e dirigenti con formazione già effettuata prima del 11/01/2012 ( comprovata dal datore di lavoro e fatta nel rispetto nelle norme vigenti precedentemente all’Accordo)
  • è previsto un aggiornamento della durata di 6, 10 o 14 ore (a seconda del codice ATECO di attività dell’azienda) per Datori di Lavoro che rivestono la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) che abbiano effettuato una formazione (conforme al DM 16/01/1997) documentata successivamente al 01/01/1997.

Ai link sotto riportati si possono visionare e scaricare le tabelle che riportano le scadenze della formazione (base e aggiornamento) per ciascuno dei soggetti coinvolti: lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro/RSPP.

Tabella scadenze lavoratori

Tabella scadenze datori di lavoro/RSPP

Tabella scadenze preposti

Tabella scadenze dirigenti

Novità 2017: Synergica Srl è in grado di erogare I corsi di formazione anche in modalità e-learning nei casi previsti dalla normativa. Richiedeteci maggiori informazioni!

Nella sezione corsi del nostro sito si possono scaricare i calendari e i moduli d’iscrizione ai ns. corsi di formazione che eroghiamo nelle aule didattiche di Trieste, Udine, Monfalcone (GO), Gemona del Friuli (UD), ricordando che da gennaio 2017 saremo attivi anche a San Giorgio di Nogaro (UD).

Sconti per più iscritti: nel caso di iscrizione di più partecipanti con lo stesso modulo viene effettuata una riduzione del 10% sul secondo iscritto, del 20% sul terzo iscritto, del 30% sul quarto, del 40% sul quinto e del 50% dal sesto iscritto in poi. Il calcolo può essere facilmente verificato sul nostro sito internet cliccando qui: calcolo scontistica per più partecipanti

Rimaniamo altresì a disposizione per creare un pacchetto corsi personalizzato in base alle vs. specifiche esigenze, con la possibilità di erogare i corsi presso la vs. sede aziendale.

Per maggiori informazioni e per iscrizione ai corsi contattateci ai seguenti recapiti:

Synergica s.r.l. dott.ssa Beatrice Bassanese
tel. 040.43833 – 0432. 1740149 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Obbligo defibrillatore slittato al 30 novembre 2016 per società sportive dilettantistiche

Print Friendly, PDF & Email

È stato prorogato di ulteriori 6 mesi l’obbligo imposto dal Decreto Balduzzi a tutte le società sportive Dilettantistiche e Amatoriali di avere un defibrillatore per ogni impianto sportivo e, di conseguenza, avere del personale adeguatamente formato al suo utilizzo tramite corsi “BLSD-A”.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in accordo con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, concede un’ulteriore proroga di sei mesi all’attuazione del Decreto Balduzzi considerate le difficoltà riscontrate in tutta Italia da parte delle società sportive dilettantistiche di dotarsi di defibrillatori e formare il personale. Un sospiro di sollievo per le società che ottengono in questo modo altri 6 mesi per adeguarsi!

Dal 30 novembre 2016 in ogni società sportiva dilettantistica dovrà esserci un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno) e dovrà esserci del personale formato con corso BLSD per “personale non sanitario”, ai sensi del Decreto Balduzzi, del Decreto Min. Salute 24 aprile 2013, “Disciplina della certificazione dell’ attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”, pubblicato in G.U. il 20/07/2013 (n. 169) e successive modifiche.

Chi NON è obbligato a dotarsi del “DAE”? Le società che svolgono attività sportiva con ridotto impegno cardiocircolatorio sono esentate da questo obbligo, e sono: bocce con esclusione delle bocce in volo, biliardo, golf, pesca e caccia sportiva, giochi da tavolo e sport assimilabili.

Detto questo, segnaliamo l’importanza di dotarsi di un defibrillatore da parte di una società sportiva, non solo per l’obbligatorietà della legge, ma anche per la prevenzione: poter intervenire in tempo in caso di arresto cardiaco di uno degli associati può salvargli la vita. Durante l’attività fisica il nostro corpo è sottoposto a sforzi che potrebbero affaticare il cuore e portarlo all’ arresto. Per questo motivo è fondamentale dotarsi di un defibrillatore semiautomatico e formare delle persone che possano intervenire in caso di pericolo.

E’ bene quindi informarsi in maniera dettagliata e completa e scegliere il defibrillatore giusto, formare tutto il personale entro e non oltre il 30.11.2016.

Sul nostro sito si possono consultare tutte le date dei corsi BLSD di prossimo avvio