La sorveglianza sanitaria obbligatoria: facciamo chiarezza.

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Alla luce delle richieste da parte dei ns. clienti, abbiamo raccolto per voi le domande più frequenti che ci vengono poste approfittando così di fare un po' di chiarezza in merito alla sorveglianza sanitaria e alla nomina del medico competente, adempimenti obbligatori previsti già dalla "vecchia 626", poi ribaditi e approfonditi dal D.Lgs 81/08 e smi.

Che cos'è la sorveglianza sanitaria? A che cosa serve?
La sorveglianza sanitaria sul lavoro, attraverso l'attività di un medico competente, è uno degli obblighi dl datore di lavoro previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Lo scopo è sostanzialmente quello di monitorare e migliorare il benessere dei lavoratori, accertandone periodicamente le condizioni fisiche e valutando l'idoneità alla mansione alla quale sono destinati.

La nomina del medico competente è sempre obbligatoria?
Non sempre. Il datore di lavoro, anche insieme all'RSPP, effettua la valutazione dei rischi per la salute di tutti i lavoratori, considerando le mansioni svolte, gli ambienti di lavoro e le misure preventive adottate.
Solo i lavoratori che sono esposti a rischi per la salute (es. rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi/postura, videoterminali, sostanze cancerogene, agenti biologici ...), che svolgono mansioni particolari (es. autisti, insegnanti), che manovrano attrezzature pericolose (es.carrellisti), che lavorano in particolari orari (es. lavoro notturno) devono essere sottoposti a visita medica e/o ad accertamenti particolari, come ad esempio i controlli in merito agli abusi di assunzione di bevande alcoliche, di sostanze stupefacenti e psicotrope), per poter stabilire l'idoneità alla mansione specifica. Dopo la prima visita (preventiva), che ha lo scopo di valutare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato, sono previste le visite periodiche, per controllare lo stato di salute dei lavoratori.

Quando non possono essere fatte le visite mediche?
Per accertare stati di gravidanza, e in altri casi vietati dalla normativa vigente (es. controllo alcool droghe per mansioni non soggette).

Chi paga la visita medica e gli accertamenti sanitari?
Le visite mediche, comnprensive di tutti gli esami clinici ritenuti necessari dal medico competente, come anche gli accrtamenti finalizzati alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope, sono a cura e spese del datore di lavoro, e devono essere svolte all'interno degli orari di lavoro del personale.

Quando il datore di lavoro nomina il medico competente ha altri obblighi correlati?
Sì.
La normativa prevede l'obbligo per il datore di lavoro di fornire al medico competente le informazioni in merito ai rischi della propria azienda (natura dei rischi, misure preventive e protettive intraprese, impianti e dei processi produttivi), i dati relativi alle malattie professionali e i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza, le assenze per malatttia dei lavoratori che superino i 60 giorni, un elenco aggiornato del personale e degli eventuali cambi di mansione dei lavoratori.

Synergica Srl dispone di diversi medici competenti qualificati e con esperienza pluriennale nell'esercizio della propria attività . Oltre alla nomina del medico competente e la gestione delle cartelle sanitarie dei lavoratori, la nostra segreteria gestisce tutta una serie di servizi accessori quali l'organizzazione delle visite mediche, le riunioni e i sopralluoghi dei medici competenti presso i luoghi di lavoro, l'effettuazione delle visite specialistiche / analisi, anche tramite convenzioni con studi medici e laboratori.

Ci rendiamo disponibili ai recapiti sotto riportati per approfondimenti e preventivi personalizzati:
Tel 040.43833 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dott.ssa Fiorenza Zambon e dott.ssa Gabriella Radman

Medici competenti

di Synergica srl

Tags: Sicurezza, , sorveglianza sanitaria,