Nuovo Codice Appalti - Le certificazioni in primo piano per obblighi ed aiuti

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Con la recente entrata in vigore del Nuovo Codice Appalti - D.lgs. 50/2016, in applicazione delle Direttive Europee n. 23-24-25 del 2014 sulle regole per gli approvvigionamenti della Pubblica Amministrazione distinti in lavori, servizi e forniture, ci si troverà di fronte a numerose novità.

È lo stesso Nuovo Codice a far trasparire però che tali prescrizioni potranno essere affrontate serenamente da quelle imprese che adottano i previsti strumenti di qualificazione, ovvero le certificazioni ottenute da Organismi e Laboratori accreditati. "Le amministrazioni aggiudicatrici possono esigere che gli operatori economici presentino, come mezzi di prova di conformità ai requisiti o ai criteri stabiliti nelle specifiche tecniche, ai criteri di aggiudicazione o alle condizioni relative all'esecuzione dell'appalto, una relazione di prova o un certificato rilasciati da un organismo di valutazione della conformità". E’ proprio l'art. 82 a dichiarare che, ad esempio per la verifica di conformità di prodotti e servizi oggetto dei bandi, sarà dato notevole valore alle valutazioni di conformità sotto accreditamento; ovvero alle aziende certificate.

Il Nuovo Codice conferma inoltre che i soggetti che intendano partecipare a gare d’appalto per lavori di importo pari o superiore ai 150.000 euro debbano essere per forza certificati in conformità allo standard ISO 9001 (Sistemi di Gestione per la Qualità).

Se la certificazione è quindi obbligatori per le gare più corpose diventa pure un vantaggio determinante in tutti i rapporti con la PA. D’altro canto il Nuovo Codice Appalti evidenzia pure che le aziende potranno usufruire di sconti importanti! L'art.93 del Decreto prevede infatti che vengano applicate agevolazioni per i soggetti in possesso di registrazioni EMAS e ECOLABEL e per quelli in possesso di certificazioni quali ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 50001 (sistemi di gestione dell’energia), ISO 14064-1 (greenhouse gases – gas serra) e ISO 14067 (carbon footprint di prodotto).

É a questi soggetti che Synergica si rivolge con il suo servizio di consulenza in materia di certificazioni: sia a coloro i quali sono già certificati e vogliono capire le possibilità che il Nuovo Codice Appalti offre e richiede, sia a coloro i quali vorrebbero far entrare la propria Azienda nel mondo della qualificazione.

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