Eventi formativi gratuiti per i sistemi di gestione Qualità e Ambiente

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Anche quest'anno Synergica organizza una serie di eventi di formazione gratuiti sulle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 recentemente aggiornate. Per facilitare l'accesso agli interessati gli eventi si terranno sia a Trieste che a Udine e saranno replicati diverse volte.

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La formula usata quest'anno è quella del mini evento formativo di 2 ore in cui daremo risposte concrete su cosa fare per l'imminente transizione dei Sistemi di Gestione certificati alle versioni 2015 delle norme ISO 9001 e ISO 14001. Verranno illustrati i requisiti dello standard in raffronto alla precedente versione, enfatizzando le novità e facendo cenno all'applicazione di strumenti in risposta ai nuovi concetti introdotti. Ci sarà ampio spazio per rispondere a tutte le vs. domande e fornire informazioni pratiche di supporto alle Aziendeche vogliono progettare un nuovo Sistema di Gestione, comprensivo dell'approccio basato sulla gestione dei rischi e per quelle che intendono eseguire la transazione.

Scarica il modulo di iscrizione

Non ci saranno scuse per non partecipare perchè sia a Udine che a Trieste gli eventi saranno ripetuti in diversi orari nelle diverse edizioni, qui sotto potete vedere il programma:

EVENTI DI TRIESTE (tenuti nella nostra aula di via Fabio Severo 14/b)

  • martedì 20.03 ore 15-17
  • mercoledì 18.04 ore 09-11
  • mercoledì 30.05 ore 15-17
  • mercoledì 27.06 ore 09-11
  • martedì 24.07 ore 15-17

EVENTI DI UDINE (tenuti nella nostra sede in Piazzale XXVI Luglio 9)

  • martedì 20.03 ore 09-11
  • mercoledì 18.04 ore 13-15
  • mercoledì 30.05 ore 09-11
  • mercoledì 27.06 ore 15-17
  • martedì 24.07 ore 09-11

Invitiamo tutti coloro che per esigenze professionali devono affrontare le differenti tematiche correlate alla realizzazione, gestione, valutazione e certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità e Ambiente, cioè imprenditori, consulenti, componenti del team coinvolto nella gestione dei processi (es. dirigenti, resp. produzione, formatori, risk manager).

Questi eventi inoltre sono propedeutici ad altri futuri corsi che tratteranno la materia in maniera più avanzata e specifica e per i quali sarà richiesta la conoscenza dell’intero quadro normativo di riferimento.

Etichettatura: pubblicato il decreto sulle sanzioni

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E' uscito il D.Lgs. n. 231 del 15 dicembre 2017 che stabilisce la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011. Le nuove norme entreranno in vigore il 9 maggio 2018 (90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta), con entità delle sanzioni decisamente aumentate, che potranno essere dimezzate per le piccole imprese.

allergeni

Il pensiero comune può essere quello di non essere interessati da queste sanzioni ma, come sa bene chi frequenta i nostri corsi di formazione sull'HACCP e l'igiene degli alimenti e quelli specifici sulle allergie e intolleranze, in realtà il Reg. UE 1169/2011 non si occupa solo delle etichette del cibo confezionato ma anche di tutta una serie di altre informazioni che devono essere messe a disposizione del consumatore, tra cui molto importanti anche per le piccole e medie imprese della ristorazione:

  • elenco ed evidenziazione degli allergeni presenti nei propri prodotti tramite informative nel menù o in prossimità delle vetrine espositive
  • indicazione degli ingredienti congelati nei piatti del menù di un'attività (mancanza che si configura anche come frode in commercio)
  • indicazione dello stato dell'alimento in origine ad esempio il pesce che deve essere indicato come decongelato in pescheria
  • l'obbligo di indicare per carne, preparazioni a base di carne e prodotti non trasformati a base di pesce congelati la data di primo congelamento
  • vendita o utilizzo nell'attività di prodotti con etichette non conformi o modificate
  • irregolarità nella trasmissione delle informazioni nella vendita tramite sito web e nella vendita a distanza

Le sanzioni non sono certo uno scherzo in quanto possono andare dai 500 euro ai 24.000 euro. Responsabile delle sanzioni sarà l’ICQRF, si presume con ruolo non residuale delle ASL soprattutto laddove le informazioni in etichetta svolgano funzione sanitaria, come nel caso di rintracciabilità degli operatori e dei lotti, o riferimenti agli allergeni o ancora, al termine di conservazione-data di scadenza.
Il decreto ha inoltre provveduto a sanzionare anche le pratiche leali di informazione, fattispecie prima non contenuta a livello normativo italiano, con attenzione nuova da prestare a tutte le informazioni volontarie di stampo promozionale (“naturale”, “artigianale”, “senza conservanti e coloranti”, etc) che spesso campeggiano sulle etichette dei nostri associati a titolo di legittimo vanto, ma da verificare puntualmente.

Per maggiori informazioni sulla gestione e gli obblighi contattateci pure o partecipate ai nostri corsi sull'igiene degli alimenti e HACCP

Corso di formazione sul nuovo regolamento della privacy

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In occasione della pubblicazione del "Regolamento Ue n. 2016/679/UE relativo relativo al trattamento dei dati personali (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati - GDPR), Synergica organizza diversi eventi di formazione in cui sarà possibile approfondire le nuove tutele e i nuovi obblighi.

Dal codice privacy al Reg. Europeo 2018: cosa cambia per le imprese? - 4 ore

Trieste - via F. Severo 14/B - Martedì 17/04/2018 - ore 14.00 - 18.00 - Scarica il modulo di iscrizione

Udine - P.le XXVI Luglio 9 - Giovedì 07/06/2018 - ore 14.00 - 18.00 - Scarica il modulo di iscrizione

Scarica il calendario completo dei corsi

privacy corsi

Tra le più importanti novità in esame:

  • diritto dell’interessato alla “portabilità del dato” (ad. es. nel caso in cui si intendesse trasferire i propri dati da un social network ad un altro)
  • diritto all’oblio per cui ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime)
  • valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati, o Privacy Impact Assessment in caso di trattamenti rischiosi

Un obbligo particolare è quello, per alcune società, di adeguare il proprio organigramma privacy inserendo all’interno dello stesso la figura del DPO (Data Protection Officer), una figura professionale con particolari competenze in campo informatico, giuridico, di valutazione del rischio e di analisi dei processi.

Il compito principale del DPO è l’osservazione, la valutazione e la gestione del trattamento dei dati personali allo scopo di far rispettare le normative europee e nazionali in materia di privacy. Potrà essere interno o esterno, dovrà possedere un’ampia conoscenza della normativa e sarà in relazione diretta con i vertici aziendali. In realtà il Regolamento non specifica quali debbano essere le qualità professionali necessarie a rivestire la figura del DPO. Si evince chiaramente, però, che il soggetto prescelto debba possedere comprovata esperienza sulla legislazione relativa alla protezione dei dati personali sia nazionale che europea, sulle prassi oltre che una approfondita conoscenza del Regolamento. Nel caso, poi, di un ente pubblico o di un organismo pubblico, il DPO dovrebbe anche avere una buona conoscenza delle regole e delle procedure dell’organizzazione amministrativa.

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