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La Manovra Monti ha escluso dall’ambito di applicazione del Codice della Privacy le persone giuridiche, gli enti e le associazioni; le sole informazioni e/o dati che rimangono oggi oggetto di tutela della normativa sono pertanto quelle relative alle persone fisiche (art. 4 lettera b del D.Lgs. 196/03 come modificato dal D.l. n. 201/11).
Soggetti c.d. “interessati” saranno quindi d’ora in poi esclusivamente le persone fisiche (art. 4 lettera i del D.Lgs. 196/03 come modificato dal D.l. n. 201/11); di conseguenza, solamente queste ultime potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice della Privacy, quali ad esempio quello di conoscere quali siano i dati trattati dal titolare del trattamento, ottenere la rettifica, l’aggiornamento, l’integrazione o anche, in alcuni casi, la cancellazione degli stessi.
La Manovra Monti abroga il recentissimo comma 3bis dell’art. 5 del Codice della Privacy, aggiunta dall’ultimo Decreto Legge n. 70/2011, che aveva escluso l’applicazione della normativa per il trattamento di dati personali relativi a persone giuridiche, imprese, enti ed associazioni effettuato nell’ambito di rapporti intercorrenti esclusivamente tra i medesimi soggetti per finalità amministrativo-contabili.
Dinnanzi infatti alla totale esclusione dell’applicazione del Codice della Privacy apportata dal D.l. n. 201/11 in ordine ai citati soggetti, la menzionata semplificazione soccombe.
Attenzione però!
Se la finalità della Manovra è quella di escludere i dati relativi alle imprese ed agli enti pubblici dalla normativa, non è però quella di sottrarre i citati soggetti dai relativi adempimenti imposti dal D.Lgs. 196/03, che rimangono fermi!
Permangono infatti gli obblighi prescritti per il trattamento dei dati delle persone fisiche e quindi, ad esempio, quello relativo alla redazione del documento programmatico per la sicurezza (DPS) per il trattamento di dati sensibili (fatte salve le parziali semplificazioni di cui all’art. 34, comma 1 bis e 1 ter D.l. 70/2011).
Attenzione quindi ad effettuare una corretta interpretazione della Manovra Monti e, conseguentemente, della normativa, onde evitare di incorrere in sanzioni, anche di rilevante entità!
La sostanziale liberalizzazione dell’uso dei dati apportata dalla Manovra Monti interessa infatti esclusivamente quelli inerenti persone giuridiche, enti ed associazioni, con l’effetto di rendere possibile un libero trattamento dei relativi dati ai fini di attività di marketing o di comunicazione promozionale. |