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Corsi di formazione 2010, ora anche a Gorizia |
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 00:00 |
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Synergica ha definito il programma dei propri corsi di formazione per tutto il 2010. La base consolidata della nostra attività formativa sono gli ormai consueti corsi sulla SICUREZZA (antincendio, pronto soccorso, sicurezza per datori di lavoro e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), la QUALITA' e l'IGIENE ALIMENTARE (corsi HACCP addetti e responsabili) che ormai eroghiamo da anni.
Molto importante è l'espansione sul terrritorio della Regione Friuli Venezia Giulia alla quale abbiamo dato l'avvio in quest'anno. In aggiunta ai corsi HACCP che già la nostra azienda tiene in diverse sedi (Monfalcone, Staranzano, Gorizia, Udine, Cervignano del Friuli e Pertegada) nel mese di luglio abbiamo programmato diversi corsi sulla sicurezza che si terranno nella sede di Gorizia (corso Datore di Lavoro come RSPP, corso di Primo Soccorso e di Aggiornamento Primo Soccorso e il corso di Antincendio rischio basso).
Si sono inoltre aggiunti recentemente al nostro catalogo il Corso valutazione risorse umane (14 ore) e due corsi fondamentali per la sicurezza nella propria attività: Corso CEI 11-27 3°ed. per PES/PAV Addetti ai lavori elettrici (16 ore) e Corso valutazione stress lavoro-correlato (10 ore)
Nella sezione "Corsi" si trovano le date e le altre informazioni relative a tutti i nostri corsi in calendario. |
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Responsabilità sociale - La norma ISO 26000 è in arrivo |
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Sabato 10 Aprile 2010 08:17 |
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Il progetto di norma ISO 26000 attinente la responsabilità sociale è arrivato al ultimo passaggio formale previsto prima dell’emissione. La versione FDIS (Final Draft International Standard) precede infatti l’emissione della norma vera e propria, che potrebbe essere emessa entro l’anno 2010; normalmente non ci sono modifiche sostanziali tra lo stato del documento FDIS e la norma finale.
Il progetto di norma internazionale ISO 26000 è il primo “vero tentativo” di definire uno standard valido ed applicabile in tutto il mondo e non soltanto alle imprese che sono tipicamente esposte a valutazioni in ambito “etico” ma a qualsiasi organizzazione (pubblica e privata) che voglia assumere un atteggiamento virtuoso in tal senso. Il compito del gruppo di lavoro dell’ISO, venuto a formarsi appositamente per questo progetto, non sarà sicuramente stato privo di accese discussioni, data la peculiarità dei temi trattati.
La ISO 26000 sarà composta fondamentalmente da sette linee guida che consentono di rispondere alle aspettative economiche, ambientali, sociali di tutti i portatori di interesse (stakeholders) e che possono così sintetizzarsi:
- Responsabilità: l'organizzazione deve assumersi la responsabilità del suo impatto sulla società e sullo sviluppo. Deve accettare eventuali controlli ed ha il dovere di risponderne.
- Trasparenza: l'organizzazione deve essere trasparente in tutte le sue decisioni ed attività, in particolare in relazione alla sua natura, ai suoi obiettivi, ai risultati in termini di responsabilità sociale e alla provenienza delle sue risorse finanziarie.
- Etica: l'organizzazione deve comportarsi sempre in modo onesto, equo e integro moralmente. In questo atteggiamento deve essere compreso il rispetto per persone, ambiente, animali e il rispetto delle esigenze di tutti coloro che in qualche modo sono coinvolti nella attività dell'azienda.
- Rispetto degli stakeholders: l'organizzazione deve identificare tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono coinvolti nell'attività d'impresa e avere particolare attenzione per le loro necessità.
- Rispetto della legge: l'organizzazione deve accettare che il rispetto del ruolo della legge è obbligatorio e accettare che nessun individuo o ente è al di sopra di esso.
- Rispetto degli standard di comportamento internazionali: conseguentemente, l'organizzazione dovrà aderire ai principi stabiliti a livello internazionale, e rispettarli il più possibile nel caso in cui operino in nazioni con una legislazione che entri in conflitto con queste norme.
- Rispetto dei diritti umani: l'organizzazione deve riconoscere l'importanza e l'universalità di questi diritti ed evitare di trarre vantaggio da situazioni in cui tali diritti non siano rispettati.
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SISTRI: proroga delle scadenze |
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Martedì 16 Marzo 2010 14:54 |
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È stato pubblicato nella GU del 27 febbraio 2010, il Decreto Ministeriale 15 febbraio 2010, - Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009». Il Decreto, entrato in vigore il 28 febbraio 2010, reca all’art. 1, la proroga della data di iscrizione al SISTRI.La tanto scongiurata e attesa proroga fa slittare di trenta giorni le scadenze per l’iscrizione al sistema, le quali saranno dunque il 30 marzo per la prima categoria (anziché 28 febbraio) e 29 aprile per la seconda (anziché 30 marzo). Tra le principali novità ricordiamo la nuova definizione di delegato, che va a modificare la definizione riportata nell’Allegato IA: il delegato è "il soggetto che, nell'ambito dell'organizzazione aziendale, e' delegato dall'impresa all'utilizzo e alla custodia del dispositivo USB, al quale sono associate le credenziali di accesso al Sistema ed e' attribuito il certificato per la firma elettronica. Qualora l'impresa non abbia indicato, nella procedura di iscrizione, alcun "Delegato", le credenziali di accesso al SISTRI e il certificato per la firma elettronica verranno attribuiti al rappresentante legale dell'impresa». Scompaiono dunque i riferimenti alla responsabilità della gestione dei rifiuti.
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Valutazione stress lavoro correlato: cosa fare? |
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Martedì 16 Febbraio 2010 13:53 |
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Il D.Lgs. 81/2008 prevede, tra l’altro, l’obbligo di analisi e valutazione dei rischi psicosociali presenti in ambito lavorativo. Il D.Lgs. 106/2009 integra e corregge il precedente D.Lgs. 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale normativa prevede che la valutazione dello stress lavoro – correlato debba essere effettuata secondo le indicazioni stabilite da una Commissione Ministeriale per la salute e la sicurezza sul lavoro e decorre dalla elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, dal 1°agosto 2010.
Non è opportuno perciò sottovalutare la valutazione dei rischi psicosociali ed in particolare quelli derivanti dallo stress da lavoro correlato. Gli Organi di Vigilanza richiedono anche oggi alle aziende informazioni e documentazione sulla valutazione dei rischi psicosociali. Quindi, è necessario prepararsi per essere pronti ad effettuare la valutazione dei rischi psicosociali/stress lavoro correlato alla luce delle nuove e recenti indicazioni.
Noi consigliamo di raccordarsi con eventuali consulenti che già supportano l’azienda sugli aspetti della sicurezza e della valutazione dei rischi in generale per la predisposizione e l’aggiornamento del DVR (Documento Valutazione Rischi) ed avviare una prima indagine osservativa ed oggettiva di alcune caratteristiche aziendali e degli aspetti gestionali ed organizzativi per individuare possibili elementi significativi di stress da lavoro correlato.
La metodologia offerta da Synergica srl prevede in questa fase delle interviste strutturate con i Responsabili aziendali per l’analisi dei fattori di stress da lavoro correlato nelle specifiche mansioni. Abbiamo comunque elaborato un metodo, semplice, rapido ma rigoroso per la valutazione dei rischi stress da lavoro correlato (si utilizzano delle check list per esaminare alcuni indicatori oggettivi di stress, le condizioni di rischio e le misure di prevenzione). La metodologia applicata da Synergica srl è già oggi sperimentata in diverse realtà aziendali regionali e nazionali.
Synergica srl è a disposizione delle aziende pubbliche e private, di qualsiasi dimensione, per presentare il Metodo per la Valutazione dei rischi da stress lavoro correlato, per personalizzare la consulenza secondo le esigenze della realtà aziendale, formulare preventivi e seguire l’azienda nelle specifiche fasi di valutazione e di aggiornamento del DVR.
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